Nell'ambito della divulgazione di materiale storico inerente il sottosuolo partenopeo e la speleologia urbana di questa città presentiamo il primo di sedici manoscritti riguardanti l'Acquedotto del Carmignano.

I testi, di proprietà dell'Ing. Clemente Esposito (Presidente del Centro Speleologico Meridionale), scritti tra il 1600 e il 1700, contengono tutti i dettagli progettuali, legali, economici e storici di quello che fu l'ultimo acquedotto antico di Napoli: il Carmignano.
Il volume con il quale apriamo le pubblicazioni è un trattato sul Canale delle Fontane, opera realizzata per l'alimentazione di alcune fonti pubbliche cittadine. In questo testo sono descritti i lavori e gli accordi che furono necessari per far giungere l'acqua alla sua destinazione finale e risolvere il problema dei continui "furti d'acqua" che avvenendo durante il percorso rendevano, di fatto, l'opera inutilizzabile.
Da questo libro Clemente Esposito e Antonella Feola hanno tratto il loro intervento al IV Congresso di Archeologia del Sottosuolo (il video è ancora disponibile su Napoli Underground Channel nella sezione ON-DEMAND tra i contributi del Congresso) raccontando la sua storia direttamente dall'interno di questo canale.
Ringraziamo il CSM per averci dato l'opportunità di pubblicare questo documento e i successivi che digitalizzeremo a breve.
Instrumento dell'Anno 1700 per la Bronzatura dell'Acqua delle Fontane