La cosa era nell'aria da diverso tempo. Troppi segnali presagivano "movimenti sotterranei". Ora è ufficiale...lo Stato si arrende e cede a privati pezzi della nostra storia.

La notizia comparsa sulla stampa cittadina, e presentata come la panacea a tutti i problemi che ci affliggono, c'informa che a breve sarà siglato un accordo tra Soprintendenza e un gruppo di imprenditori privati che si assumeranno l'onere della gestione della Piscina Mirabilis mettendo così fine all'abbandono del monumento.
Scusate tanto...ma non mi sento di essere tanto felice e vi spiego i motivi.
Sino ad oggi bisognava avere una certa dose di fortuna per poter visitare il famoso monumento. Le chiavi per accedervi erano in consegna ad una anziana signora che abita nelle vicinanze e quindi era necessario cercarla per farsi aprire. Per quanto mi riguarda ci sono stato diverse volte e in una sola occasione non sono riuscito ad entrare (quindi la media mi è personalmente sembrata accettabile) ma, e questa è la cosa importante, l'accesso al sito era completamente gratuito come è giusto che sia la cultura. In sostanza sarebbe stato sufficiente che l'Ente preposto avesse impegnato un proprio dipendente come custode e tutto si sarebbe risolto.
Cosa succederà ora? L'atroce sospetto è che potrebbe accadere quello che mi è capitato ieri accompagnando un gruppo di amici a visitare un noto monumento napoletano la cui gestione è completamente privata. Ci siamo visti chiedere la bellezza di 7 euro a persona per il semplice ingresso, che non è poco vista l'esigua dimensione del sito! Simili situazioni potrebbero causare, specialmente nell'attuale periodo di crisi economica, un allontanamento ancora più accentuato di intere fasce sociali da quelli che sono importanti aspetti della nostra storia.
Sempre per rimanere in tema vi rimando alle considerazioni di caret seguite all'escursione alle Terme di Baia. Niente in questa società sembra essere casuale.
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