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Il fiume Calore nasce sulle pendici del monte Cervati e dopo aver attraversato parte del massiccio degli Alburni si immette nel fiume Sele poco prima che questo sfoci nel Tirreno nei pressi di Paestum. Lungo il suo percorso (63 km), nel tratto compreso tra i paesi di Laurino e Felitto (Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano), attraversando un'impervia zona calcarea, ha scavato una serie di profondi canyon (le Gole del Calore) che, grazie alla difficoltà di accesso, hanno conservato un aspetto selvaggio ed incontaminato a tutto vantaggio degli appassionati di escursionismo e trekking.

Il percorso del fiume che attraversa le Gole del Calore è stato diviso in cinque distinte zone geografiche: la prima Gola si sviluppa quando il corso d'acqua è ancora sul Cervati nel tratto a monte del paese di Piaggine; la seconda Gola si snoda alla base del monte Pescorubino (in località Lazzine nel Comune di Valle dell'Angelo); la terza, la più impervia, a valle del Comune di Laurino; la quarta, caratteristica per essere stata resa navigabile dopo la costruzione di uno sbarramento fluviale che si sviluppa nei pressi della località Remolino nel Comune di Felitto; la quinta, tra Remolino e il ponte medievale a valle di Felitto dove sono presenti le caratteristiche “marmitte dei giganti” e i ruderi di un antico mulino che traeva l'energia per il suo funzionamento proprio dalle acque del torrente.

La nostra ultima escursione (sabato 2 agosto) si è sviluppata lungo un percorso che, partendo dal ponte medievale, ci ha prima portato sul sentiero che costeggia la sponda idrografica destra del corso d'acqua per poi risalire fino alla piazza del Comune di Felitto e successivamente in località Remolino (circa un chilometro più a monte) dove, noleggiato una kayak, abbiamo risalito il tratto navigabile del fiume. Nella prima parte dell'escursione, quella lungo il sentiero, abbiamo potuto esplorare i ruderi di un antico mulino e apprezzare scorci di particolare bellezza tra le incassate pareti dello stretto canyon. Un'unica pecca è stata la scoperta, poco prima della deviazione del sentiero che risale a Felitto, di un piccolo corso d'acqua, non certo "profumato", proveniente dal soprastante depuratore fognario del paese. Speriamo sia sia trattato di un incidente temporaneo e non di una prassi che preveda lo smaltimento di parte delle acque luride nel Calore. Nei pressi della località Remolino è stata realizzata un'area picnic con ampi parcheggi ed è possibile bagnarsi nelle zone calme del torrente.

La scheda tecnica

Le foto

Il video: Sul fiume Calore

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