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I Monti Lattari, per la loro bellezza e la relativa vicinanza alle nostre residenze, stanno diventando una delle mete più frequenti delle nostre ultime escursioni e così, domenica scorsa, abbiamo deciso di raggiungere la piccola chiesetta abbandonata di Santa Maria ai Monti partendo dalla frazione di Minuta nel comune di Scala (SA).

L'escursione inizia con la medesima ripida scalinata che abbiamo in passato percorso per raggiungere la Valle delle Ferriere seguendo il magnifico sentiero che scende fino al mare. Giunti però alla deviazione sulla sinistra che con un tratto pianeggiante inbocca la strada per Amalfi, bisogna proseguire, con direzione nord-ovest, continuando lungo la scalinata. Il percorso, che sarà sempre in salita, costeggia il versante ovest del vallone dello Scalandrone. Lungo la strada si incontrano prima i ruderi del “Castello”, affacciato sulle altissime falesie a strapiombo che caratterizzano la prima parte del percorso della Valle delle Ferriere, e successivamente, quasi in cima, due piccole grotte nelle quali alcuni pipistrelli, ora in letargo, passano l'inverno. In prossimità della vetta il sentiero, specie nelle parti in ombra, è a tratti ricoperto da neve ghiacciata e scivolosa. Particolarmente suggestivo è stato il pianoro sommitale dove è ubicato l'edificio della chiesetta completamente ricoperto da una spessa coltre di sofficeneve.

Dopo una piacevole sosta, durante la quale abbiamo dato fondo alle nostre scorte alimentari, ci siamo avviati verso valle percorrendo il sentiero che si snoda sul versante orientale del Vallone dello Scalandrone chiudendo con un anello l'intero percorso.

L'escursione, durante la quale abbiamo superato un dislivello di circa 700 metri, si estende in totale per oltre ottochilometri.

Il gruppo, in quest'uscita era composto da: Alessandra, Nando e Fulvio.

Al seguente link alcuni scatti fotografici realizzati durante l'ascesa da Minita alla chiesetta di Santa Maria ai Monti: Da Minuta alla chiesetta di Santa Maria ai Monti sulle cime dei Lattari

Qui, nei prossimi giorni, la traccia GPS da scaricare - GPS

P.S. Ricordate sempre che andare in giro per boschi e montagne comporta una certa dose di rischio e che quindi dovrete prestare la massima attenzione non imbarcandovi in percorsi che non siete in grado di affrontare. Tutte le informazioni da noi fornite (tracce GPS, descrizioni dei percorsi, ecc.) sono sempre da prendere come semplici indicazioni e non come strumenti di ausilio per le vostre escursioni. Siate prudenti e godetevi le bellezze della natura.

Buone escursioni a tutti

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