• Trekking

  • Speleologia carsica

  • Speleologia urbana

  • Storia ed archeologia sotterranea

  • Ricerche

Calendario eventi

<<  Agosto 2017  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   

LogIn

Chi è online

Abbiamo 352 visitatori e nessun utente online

Statistiche

Utenti
70
Articoli
1719
Web Links
30
Visite agli articoli
2517507

Ultimi commenti

I want to go there for a trek with my friends. The place loo...
Qualche fotografia la trovate sulla pagina FB diNapoli Under...
Grazie Antonina per la bellissima giornata, è stato rilassan...
Hi, they has been a new video document about Castleguard cav...

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Che questo lungo week end sarebbe stato memorabile ne eravamo certi ma che l'ultimo giorno ci avrebbe regalato una serie infinita di sorprese non ce lo aspettavamo. Ma nel Paradiso sulla Terra i miracoli sono nell'ordine delle cose. Ecco la storia di una fantastica giornata.

Questo fine settimana, grazie alla ricorrenza di San Gennaro, è stato per noi napoletani particolarmente lungo e con la sola aggiunta di un giorno di ferie (venerdì) siamo riusciti a mettere insieme ben quattro giornate da dedicare alle nostre escursioni. Il trekking alla baia di Ieranto (o Jeranto) l'avevamo programmato per l'ultimo giorno...qualcosa ci diceva che non ce ne saremmo pentiti. Fine settembre è certamente il periodo migliore per affacciarsi su questo angolo di paradiso. Il sole meno implacabile e la minor presenza umana contribuiranno a rendere ancor più piacevole la passeggiata.

Partiti da casa di buon mattino consapevoli della difficoltà che avremmo avuto per trovare un parcheggio, siamo giunti intorno alle 8:00 a Nerano. Il posto per la nostra auto siamo riusciti a recuperarlo nell'unico parcheggio lungo via Vespucci poco prima della strettoia che immette nella piazzetta. Una rapida sortita in un piccolo market per comprare qualche bottiglia d'acqua e via di buon passo lungo il sentiero che nel primo tratto si fregia del titolo di "via Jeranto".

Il percorso, inizialmente lastricato, cede subito il posto ad un sentiero ricavato direttamente nella roccia calcarea che con una leggera pendenza s'inerpica lungo il fianco della montagna. Il tracciato lungo 1.7 Km con un dislivello totale, tra tratto in ascesa e tratto in discesa, di circa 250 metri ci porterà nell'Area Marina Protetta della Baia di Jeranto. Poco dopo aver superato l'ingresso a "Villa Rosa", quella che sembra l'ultima abitazione (più avanti però ne troveremo una ancora più isolata), il sentiero diviene prima pianeggiante per un breve tratto poi comincia a degradare verso il basso.

Sino a questo punto si cammina tra terrazzamenti di ulivi e fitta macchia mediterranea che, in alcuni punti, protegge egregiamente dagli implacabili raggi del sole. Man mano che si avanza la macchia mediterranea diviene sempre più rada fino a trasformarsi in una bassa sterpaglia. La comparsa di un'antica e disastrata scalinata ricavata nella rocchia ci annuncia l'aumentare della pendenza che avanzando verso la meta sarà sempre più accentuata. Ormai la vista della sottostante baia è sempre più evidente e la voglia di rinfrescarsi nelle cristalline acque fa accellerare il passo ma attenzione...un piede in fallo potrebbe rovinare una splendida giornata.

La spiaggia è piccolissima e riesce ad ospitare solo qualche decina di persone, per gli altri una comoda scogliera e il pontile di un'antica cava di pietra calcarea, che con i suoi edifici è un egregio esempio di archeologia industriale, concederanno la possibilità di un rinfrescante tuffo nelle acque dell'estrema punta della Costiera Amalfitana. La baia di Jeranto, essendo Area Marina Protetta, non può essere attraversata da natanti e la pesca è vietata.

Fin qui la normalità delle cose, ora viene il momento della sorpresa.

Quando ad un tratto un grosso motoscafo accompagnato da un non meno esagerato gommone hanno fatto la loro apparizione nella baia siamo rimasti abbastanza perplessi e la successiva vista di una vedetta della Guardia Costiera ci ha lasciato immaginare la sonora lezione che si prospettava per questi "naviganti della domenica". Non era proprio così: i tre battelli procedevano insieme ed il terzo scortava i primi due. Ma chi cavolo c'era a bordo? Chi poteva permettersi di attraversare questo specchio d'acqua protetto e per di più con la scorta delle autorità? Le domande si accavallavano e lo stupore è aumentato ancora di più quando dal motoscafo è sbarcata un'intera troupe cinematografica. Ci mancava solo Naomi Campbell o qualche altro divo della piccolo schermo. Ma cosa stava succedendo? Chi poteva eludere le rigide regole che governano una AMP?

Le domande continuavano a non ricevere risposte quando all'improvviso due enormi vasconi in vetroresina sono stati sbarcati sulla piccola spiaggia e il loro contenuto ha catalizzato la curiosità dei pochi presenti. A questo punto bisognava assolutamente vedere cosa contenessero...con macchina fotografica e telecamera ben alta sulle onde siamo scesi dalla scogliera dirigendoci verso la spiaggia.

Sorpresa delle sorprese. Le due vasche contenevano due enormi tartaruge marine della specie Caretta caretta che di lì a poco sarebbero tornate libere nel loro habitat. Dopo qualche minuto i due rettili, ai quali abbiamo dato il nome di "Tarta" e "Ruga", hanno guadagnato nuovamente la loro libertà tra due ali di umani festanti. Una splendida giornata coronata da un grandioso fuoriprogramma regalatoci dai ragazzi dell'A.M.P. Punta Campanella.

Di seguito le foto di questa escursione: La baia di Ieranto

...e qui il video.

Buona visione.

Please login to comment
  • No comments found

Gli scatti migliori

Il sottosuolo di Napoli

Ultimi post nel forum

Forum ExtraTopic

  • La dolce vita - Serata romana - da: NeandertalMan
    Era da tempo in programma ma non si vedeva la via di concretizzare questa nuova follia e così, proprio all'ultimo momento, decido di modificare i miei progetti, che questo sabato mi avrebbero...
  • Ancora un break per NUg - da: NeandertalMan
    Da domani e fino a sabato 12 agosto, mi prendo un nuovo break. Se riuscirò a trovare qualche connessione internet vi potrei anche postare qualche foto altrimenti ci risentiremo al ritorno....

Tutti i contenuti pubblicati, salvo diversa indicazione, sono soggetti alla licenza Creative Commons
Il sito www.napoliunderground.org non rappresenta una testata giornalistica poichè viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Napoli Underground (NUg) è un'organizzazione indipendente che si occupa esclusivamente di esplorazioni, ricerche, divulgazione e informazione e non è collegata a nessuna delle tante associazioni che praticano turismo e/o visite guidate nella nostra città.

 

Questo sito web utilizza i cookies per gestire l'autenticazione, la navigazione, e altre funzioni. Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che possiamo mettere questi tipi di cookies sul vostro dispositivo.
Visualizza direttiva e-privacy Documenti