E' opinione diffusa che il sud italiano sia espressione di degrado, assistenzialismo, carenza di senso civico; il luogo dove sono radicate problematiche endemiche irrisolvibili, perchè la rassegnazione è una componente del D.N.A. degli individui che vi dimorano. E' ora di smetterla! Consiglio vivamente ai tanti arroccati nelle loro convinzioni di dare uno sguardo, attraverso internet, ai tanti siti web di denuncia che alzano la voce per riappropriarsi del diritto ad essere cittadini e non sudditi; ne cito solo alcuni presenti in campania: freebacoli, la terra dei fuochi, free campania, Ra.Sta Flegrea, ChiaiaNOdiscarica ecc. ecc. e, credetemi...è gente tutt'altro che rassegnata! I politici dovrebbero un attimino distrarsi dal loro impegno di mantenere i privilegi di "casta" a tutti i costi e attraverso il semplice "ascolto" dedicarsi, nel rispetto del ruolo ad essi demandato, a progetti concreti per cambiare le cose. I cittadini, da soli, non ne hanno il potere. Fortunatamente un barlume di speranza ci giunge dalla Puglia, attuale esempio, a mio avviso, di sana e concreta politica. Con la previsione di uno stanziamento di circa 1 milione di euro la Regione coinvolgerà tutte le competenti istituzioni affinché sia arginato lo scempio del territorio. Un'azione massiccia di monitoraggio, attraverso il potenziamento della dotazione tecnologica e le forze da impiegare sul campo, garantirà la salvaguardia ambientale e soprattutto il diritto alla salute che appartiene a tutti. In sintesi l'intervento mira ad evitare che bellissime grotte naturali e cave dismesse vengano utilizzate come discariche di rifiuti, spesso pericolosi. Bravo, Nichi, la speranza è che altri si adoprino altrettanto.