Luoghi e architetture della Grande Guerra in Europa. I sistemi difensivi dalle teorizzazioni di Karl von Clausevitz alla realtà della Prima Guerra Mondiale
Primo Congresso Internazionale

In qualità di curatrice del Congresso Internazionale "Luoghi e architetture della Grande Guerra in Europa. I sistemi difensivi dalle teorizzazioni di Karl von Clausewitz alla realtà della Prima Guerra Mondiale", tenutosi al Politecnico di Milano il 16 e 17 Novembre 2011, sono lieta di mettere a disposizione del pubblico la registrazione degli interventi dei relatori che si sono avvicendati nelle due giornate.
E’ una dotazione che consente di raggiungere chi non ha potuto seguire i lavori o la diretta internet curata da Fulvio Salvi, e trasmessa dal sito di Napoli Underground. Per chi invece ha partecipato è una documentazione utile da conservare.
Colgo l’occasione per ringraziare i tecnici del Politecnico di Milano - Campus Bovisa che ci hanno seguiti stando in sala regia. Antonio Giaccio, che ha effettuato la registrazione della prima giornata ed elaborato i dati consentendone la pubblicazione e Andreas Turconi che ha effettuato la registrazione della seconda giornata. Un ringraziamento inoltre allo staff di "Eventi Bovisa" che ha organizzato l’utilizzo e la dotazione tecnica dell’Aula Castiglioni.
I relatori offrono interessanti dati aggiornati sui sistemi difensivi europei e inducono a spunti di riflessione sul recupero e la valorizzazione sia di singole opere, sia di interi sistemi. Si tratta di temi particolarmente vivi e sentiti in questo periodo, per l’avvicinarsi del centenario della Prima Guerra Mondiale. Per tale ricorrenza in Europa stanno sorgendo numerose iniziative culturali e si stanno recuperando luoghi ancora abbandonati o non valorizzati della Grande Guerra.
Ritengo che la diffusione delle conoscenze e degli studi su questo patrimonio architettonico, paesaggistico e culturale sia il mezzo migliore per contribuire a creare una cultura di pace e a formare le generazioni più giovani al valore della Storia. La conoscenza del passato è un bene prezioso perché regala le chiavi di lettura per comprendere il presente ed è la base solida su cui costruire il proprio futuro. Più specificatamente, nel percorso di formazione degli architetti e degli ingegneri, la conoscenza della tecnica costruttiva, dei materiali, dell’organizzazione del cantiere di queste opere e delle relazioni che esse instaurano con i luoghi in cui sono inserite, sono necessarie per progettarne il recupero, il riuso, la musealizzazione. Progetto che dovrebbe il più possibile tendere a conservare l’originalità dell’opera ed il suo valore documentale.
Ricordo che gli atti del congresso saranno pubblicati presso la casa editrice British Archeological Reports di Oxford entro il 2012.
Buona visione e buon ascolto.
Maria Antonietta Breda Ricercatrice del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura
Politecnico di Milano Campus Bovisa
P.S. Per visionare le singole registrazioni degli interventi procedere come descritto di seguito:
1) collegarsi alla Web TV Napoli Underground Channel
2) in alto a destra della TV clik su "VIDEOS"
3) nella "Video Library" clik sulla prima raccolta intitolata "Congresso Grande Guerra"
4) click sul video prescelto e, dopo i pochi secondi di pubblicità, si potrà seguire la registrazione dell'intervento.
Di seguito, per comodità, riassumiamo la scaletta degli interventi con i titoli integrali e i nomi dei relatori:
1) Introduzione
2) Luoghi e Architetture della Grande Guerra in Europa - Sigla
3) Presentazione del progetto - Prof. Maurizio Boriani
4) ARCHITETTURA E GEOGRAFIA DEL TERRITORIO IN CONFLITTO: LE LINEE DIFENSIVE IN EUROPA NELLA GRANDE GUERRA - Breda Maria Antonietta
5) LA FORTIFICAZIONE "ALLA MODERNA": DA AVERULINO DETTO IL FILARETE ALLE TEORIZZAZIONI DI KARL VONCLAUSEWITZ - Gianluca Padovan
6) I RETICOLATI DURANTE LA GRANDE GUERRA: ORIGINI, TEORIE TATTICHE, DIFFUSIONE E IMPATTO SULLA RAPPRESENTAZIONE DEL CONFLITTO. - FRANÇOIS-XAVIER BERNARD
7) LO SVILUPPO DEL SISTEMA DIFENSIVO NEL CANTONE TICINO DALLA FINE DELL’OTTOCENTO ALLA PRIMA GUERRAMONDIALE - Massimo Colombo
8) LO SBARRAMENTO BRENTA-CISMON 1866-1918 UNA FORTEZZA A CAVALLO TRA RISORGIMENTO E MODERNITÀ - Luca Girotto
9) I saluti del console della Finlandia
10) CATTARO – IL PORTO MILITARE E LA FORTEZZA. I RISULTATI DI 10 ANNI DI VALORIZZAZIONE - Volker Kostantin Pachauer
11) IL PERIODO PREBELLICO DELLA FORTIFICAZIONE AUSTRIACA IN TRENTINO COSTRUZIONE, TECNOLOGIA E ARMAMENTI - Willibald Rosner
12) LA NUOVA WATERLINIE OLANDESE: I RISULTATI DI 10 ANNI DI VALORIZZAZIONE - Peter Ros
13) IL RAGGIO DI DIVIETO DI FABBRICA. BASI LEGISLATIVE ED EFFETTI NELL’AMBITO DEL SISTEMA FORTIFICATO
AUSTRO-UNGARICO DEL TIROLO MERIDIONALE. - Nicola Fontana
14) Domande conclusive prima giornata
15) 1915-1918: LA MONTAGNA FORTIFICATA. IL CASO DEL MONTE CASTELLAZZO (TN) - Marco Balbi
16) UN'OPERA DIFENSIVA PERMANENTE AI MASI DI CLAEMP (TRENTO) - Massimo Chianello
17) LA MEMORIA DELLA GRANDE GUERRA SULL’ALTOPIANO DI ASIAGO: IL FORTE CORBIN - Ilaria Panozzo
18) LE OPERE DELLA LINEA MEDIA TAGLIAMENTO (FRIULI VENEZIA GIULIA) - Guglielmo Esposito
19) GLI IMPIANTI A FUNE E GLI EVENTI BELLICI, DAL PIAVE ALLA MONTAGNAGLI IMPIANTI A FUNE E GLI EVENTI BELLICI, DAL PIAVE ALLA MONTAGNA - Alesssandro Martinelli
20) ESERCITO E TERRITORIO: L’ACCASERMAMENTO COME FENOMENO DI TRASFORMAZIONE DELLA CITTÀ E DEL TERRITORIO NEGLI ESEMPI DI CREMONA, DEL QUADRILATERO NELLO SPECIFICO DI MANTOVA, VERONA, PESCHIERA, LEGNAGO, E DI PIZZIGHETTONE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO. - Luciano Roncai
21) MUSEO DELLA GUERRA BIANCA IN ADAMELLO - Fosco Magaraggia
22) IL PAESAGGIO SEGRETO. IL SISTEMA DIFENSIVO E LE GRANDI OPERE IN CAVERNA DELLA FRONTIERA NORD - Antonio Trotti
23) OPERE DI MINA: LA GALLERIA DI DEMOLIZIONE DI BRIENNO (COMO) - Roberto Basilico, Sara Fumagalli
24) LA LINEA D'ARRESTO E GLI APPRONTAMENTI FORTIFICATI SUI CRINALI DEL PARCO ALTO GARDA BRESCIANO - Luca Zavanella
25) STRADE E OPERE DIFENSIVE MILITARI DELL'ALTO GARDA BRESCIANO UN PATRIMONIO DA CONOSCERE ESALVAGUARDARE - Alberta Cazzani, Camillo Sangiorgio
26) Chiusura del Congresso a cura del prof. Maurizio Boriani
Buona visione a tutti voi.