Uno speleo triestino è rimasto bloccato a -50 nella Grotta dei Guardiani nei pressi del comune di Carpineto Romano.
Le squadre del Soccorso Speleologico sono all'opera per recuperare l'uomo che avrebbe le gambe bloccate da una frana.
La fonte della notizia.
Il comunicato del "Soccorso Alpino e Speleologico Umbria"
"Oggi 27 marzo 2011 dietro richiesta del CNSAS Lazio sono partiti i tecnici del CNSAS Umbria e del CNSAS Abruzzo, per il soccorso ad un infortunato. L'incidente è avvenuto all’interno della grotta dei Guardiani nel comune di Carpineto Romano (Roma) a 50 metri di profondità ma, la particolare morfologia della grotta in cui sono presenti molte strettoie, ha richiesto l'intervento di più squadre.
Sul posto stanno già operando diversi Tecnici, una squadra di Disostruttori ed una Squadra Speciale, trasportata con elicottero AB 412 del Corpo Forestale dello Stato, tutti appartenenti al Soccorso Alpino e Speleologico di Umbria (SASU), Lazio (SASL) e al CNSAS Speleo Abruzzo.
Da una prima ricostruzione lo speleologo triestino di circa 60 anni, sarebbe stato colpito da un masso ad entrambe le gambe, delle quali una sarebbe fratturata e l’altra sarebbe ancora bloccata dal masso."
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Aggiornamento lunedì 28 marzo ore 11.30
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