Riceviamo da Christian Roccati il seguente comunicato:
L'Accademia d'Arte e Cultura Alpina o Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, ha apprezzato molto il lavoro dell'AIC, l’Associazione Italiana Canyoning, in relazione alla filosofia mantenuta per l’ottavo raduno internazionale. La manifestazione è organizzata dal gruppo ligure del GOA canyoning e si svolgerà dal 14 al 22 agosto in val d’Ossola, nel comune di Bognanco.
In un momento in cui le discipline alpinistiche non puntano sulla loro importante veste d’aggregatori sociali, sulle tematiche della "sicurezza vera" e del rispetto ambientale, ma praticamente si occupano di tempistiche e record, di chiodature indiscriminate, c’è chi propone ancora una linea differente. Al giorno d’oggi, di norma, si fanno "imprese commericali" con ossigeno e milioni di portatori, si guarda esclusivamente al cronometro od all’ultimo grado della scala verticale. Ciononostante c’è ancora qualcuno che considera di prim’ordine un’atra tipologia genere di valori.
L'AIC coltiva i rapporti umani tra le persone, mette in sicurezza gli itinerari senza però disseminare le forre di chiodi, ma inserendo solo quelli logici e necessari. Tra le varie realizzazioni, gli appassionati canyoner si occupano anche del monitoraggio, pulizia e classificazione delle forre italiane grazie alla commissione scientifica.
L’Associazione partecipa ad importanti eventi di livello internazionale, in riferimento al rispetto ambientale ed alla sua tutela, come ad esempio il progetto C6 (Climatic Changes and Carbon Cycle in Canyons and Caves), il monitoraggio dei parametri micrometeorologici delle forre ed il loro ruolo nello studio dei cambiamenti climatici globali.
Il lavoro è coadiuvato mediante l’installazione di siti di rilevamento e l’ analisi dei relativi dati. AIC si occupa anche di sensibilizzazione verso l’ambiente mediante una campagna attiva e coordinate manifestazioni di pulizia di torrenti e gole. Non a caso i forristi aderiscono all’iniziativa internazionale "Clean Up the World", anche in rapporto con il suo tramite italiano riconosciuto in Lega Ambiente, realizzando iniziative di pulizia sul proprio territorio.
È quindi facilmente comprensibile il perché l’Accademia del GISM, che rappresenta l’etica antica e romantica, comunque sempre al passo con i tempi, abbia deciso di appoggiare l’attività del GOA in relazione al raduno ossolano che avrà come tematiche principali proprio "’ambiente” e la "sicurezza".
Christian Roccati www.chrtistian-roccati.com
ADDETTO STAMPA - ASSOCIAZIONE ITALIANA CANYONING