Il 2008 è un anno fondamentale per l’evoluzione degli incontri tra speleologi on-line. Ad Aprile 2008 si organizza un Barcamp Speleo a Narni, la mia cittadina.
Grazie ad una formidabile intuizione, gli amici di Napoli Underground pochi mesi prima hanno realizzato la prima Speleo TV: Napoli Underground Channel, a costo zero, sfruttando la piattaforma “Livestream”. Nella sede del Barcamp, grazie all’ADSL e ad un router, piazziamo un pc portatile per rispondere alla chat della web tv e un pc fisso che ci tiene collegati con la redazione di Napoli dove per tre giorni uno speleologo tiene in piedi la regia, lancia stacchetti, registra e segue la diretta, mentre un microfono giocattolo rosso e blu del karaoke di mio figlio gira tra i partecipanti, seguito da una cinquantina di spettatori on line. La cosa funziona e piace.
Grazie alla web tv speleo, sempre con regia di Napoli Underground, ci presentiamo in diretta dal raduno di Imagna 2008, ma la Valle Imagna non ha l’ADSL e superiamo l’impasse con una chiavetta TIM fornita dagli organizzatori, così in uno studio improvvisato nel garage e un gazebo esposto alle intemperie ospitiamo i passanti per interviste lampo e abbiamo ben tre pc collegati contemporaneamente.
Rotti gli indugi prendo PC portatile, chiavetta e webcam per andare all’Assemblea dei soci della “Società Speleologica Italiana”; Sarà la prima assemblea ad andare on line, garantita da sole “2 tacche” di segnale, ma più che sufficienti per trasmettere in streaming con Livestream.
Il giorno seguente tutta l’attrezzatura viene caricata sul carrello di un supermercato, ci infiliamo nelle sale dove si svolgono le mostre e i convegni. La copertura GSM è ridotta al lumicino, ma in tre giorni riusciamo a tenere più di 15 ore di diretta con una spesa limitata alla chiavetta GSM e una straordinaria web tv, molto apprezzata.
La web tv con Livestream fu usata da Napoli Underground Channel in molte altre occasioni ed eventi speleo: furono trasmesse altre assemblee ed incontri, fu utilizzata per rassegne di cinema, dirette da casa, lezioni didattiche, convegni, ma la connessione gratuita ad un server è sempre molto problematica: la banda non è garantita e se il traffico generato è alto, Livestream chiede di passare al servizio a pagamento.
Collegamenti internazionali con la WEB TV
In occasione del raduno speleologico di Urzulei, Icnussa 2009, Napoli Underground Channel pagò un account di Livestream per avere banda garantita.
Quella volta fu stipulato, attraverso il collegamento della WEB TV, un contratto di cooperazione internazionale tra speleologi italiani e brasiliani per sviluppare e sostenere l’attività esplorativa in Sud America. Da San Paolo del Brasile i Carioca accedevano al canale con un account base, mentre la regia era affidata agli italiani da Napoli, ma ad Urzulei la copertura GSM era davvero scarsa e l’appuntamento live atteso per le 21.30 fu realizzato solo dopo la mezzanotte grazie ad un vicino di casa che fece collegare i pc sulla sua linea fissa. Nel frattempo, on line si verificò un “evento” inaspettato, perché gli speleologi di mezzo mondo rimasero connessi per tre ore sulla web tv: si chattava da Italia, Brasile, Argentina, Panama, Spagna, Portogallo, Cile, Bolivia, Uruguay, Messico ecc. e l’attesa fu ingannata con brindisi con superalcolici, ognuno di origine doc: Tequila, Rum, Gin, Filuferru e Grappa Friulana.
da:
Il raduno nazionale di speleologia: i giorni dell’evento